La qualità si riconosce nei dettagli e si sceglie con consapevolezza: ogni prodotto racconta la propria storia, fatta di materia, colore e funzionalità. In questo contesto nasce il nuovo packaging Novacolor: non un semplice restyling grafico, ma un sistema progettato per massimizzare chiarezza, funzionalità e leggibilità, ottimizzando consultazione, esposizione e gestione di un portafoglio prodotti complesso. Un design pensato per semplificare il lavoro di chi lo utilizza, rendendo immediata l’identificazione delle linee e delle famiglie di prodotto e supportando l’efficienza operativa lungo tutta la filiera.
“Con questo progetto abbiamo voluto rendere il mondo Novacolor più chiaro, leggibile e contemporaneo. Il nuovo packaging non è solo un supporto informativo, ma parte dell’esperienza di brand: uno strumento che aiuta professionisti del design, decoratori e rivenditori a orientarsi e a lavorare meglio, senza rinunciare all’identità e all’eleganza che ci contraddistinguono.” spiega Anna Bertaccini, Brand Marketing Manager di Novacolor
Il design prende forma attraverso un gesto semplice ma potente: mettere il prodotto al centro. Il nome diventa protagonista, assicurando continuità e ordine visivo. Ogni famiglia di prodotto è contraddistinta da un colore dedicato, garantendo immediata riconoscibilità e coerenza lungo tutta la gamma. Con il passaggio dal formato a chiusura ad anelli al nuovo formato a fascia con sigillo di garanzia, il packaging migliora funzionalità e ordine delle informazioni, aggiungendo un tocco di classe a un marchio che fa della qualità il suo tratto distintivo.
“Oggi la confezione è un linguaggio: organizza, chiarisce, valorizza il prodotto e rende visibile una cultura del fare in cui funzionalità, identità e sostenibilità diventano un unico sistema.” Roberta Vecci, International Marketing Director San Marco Group.
Il progetto guarda anche al futuro: Novacolor ha ottenuto la certificazione Plastica Seconda Vita (PSV), frutto di un percorso pluriennale volto a costruire filiere responsabili, tracciabili e trasparenti. Non si tratta solo di un risultato, ma di un impegno concreto verso la sostenibilità e la collaborazione con fornitori certificati. Questo percorso di innovazione continuerà a estendersi progressivamente, portando lo stesso approccio anche a latte in metallo e sacchi, creando un ecosistema di packaging coerente e virtuoso, dove funzionalità, estetica e sostenibilità dialogano lungo tutta la gamma.
Ogni elemento del packaging è progettato con precisione e gerarchia funzionale: le informazioni tecniche – dai regolamenti alle specifiche di utilizzo, fino ai dati per stoccaggio e smaltimento – sono disposte in modo chiaro e facilmente consultabile sia in showroom sia in cantiere, senza interrompere l’esperienza visiva. La razionalizzazione dei formati e l’organizzazione delle informazioni consentono una gestione più agile degli aggiornamenti normativi e informativi. Tutti i packaging recepiscono già il nuovo regolamento CLP 1272/2008, che definisce criteri precisi per la rappresentazione dei dati sulle etichette, inclusa la dimensione dei testi e la completezza delle informazioni tecniche.
In sintesi, il nuovo packaging Novacolor non è più solo un contenitore: diventa uno strumento operativo completo, che semplifica la gestione dei prodotti, facilita l’identificazione delle linee e delle famiglie e sostiene un ecosistema coerente, funzionale e sostenibile. Un design pensato per valorizzare la materia e trasformare ogni etichetta in una vera e propria architettura dell’informazione e della materia, offrendo un’esperienza di brand chiara, armoniosa e immediatamente fruibile.
Una signature collection che trasforma l’imperfezione in bellezza e prende forma nell’allestimento dello showroom Novacolor di Brera sotto la direzione artistica dell’architetto Michael Vincent Uy.
Il paradigma estetico sta cambiando. Oggi, la nuova frontiera del minimalismo si realizza attraverso la densità materica delle superfici, non con il vuoto decorativo.
Le superfici firmate Novacolor plasmano l’atmosfera del progetto. La parete diventa un elemento vivo e dinamico.